Bianco e Nero
Un giro di ballo con Elisabetta
1961
Anno XXII, n. 2 Novembre 2022 - a cura della Redazione

Non capita a molti di ballare con una regina. Ancor meno a un africano, sia pure un capo di Stato, con una sovrana europea. E meno che mai se siamo negli anni Sessanta del secolo scorso.
Insomma, quel che accadde la sera del 18 novembre 1961 nel palazzo presidenziale di Accra non era proprio mai successo, appariva anzi quasi impensabile. E infatti la fotografia del ballo di Elisabetta II con Kwame Nkrumah fece il giro del mondo, accompagnata da commenti entusiastici sui maggiori quotidiani dell’epoca.
Di età diversa – lei 35 anni, lui 52 –, entrambi avevano bisogno di rafforzare il proprio ruolo e il proprio potere. Tutti e due trassero vantaggio da quel giro di danza sulle note del già classico ritmo “Highlife” ghanese. Ma probabilmente più lei di lui: evitò che il Ghana uscisse dal Commonwealth e mise a tacere tutti coloro, Churchill in testa, che consideravano il suo viaggio ad Accra un errore.
Il Ghana, già colonia britannica, era diventato indipendente nel 1957, sotto la guida del carismatico Nkrumah, all’epoca forse il leader più in vista dell’Africa nera. Panafricanista, socialista, Nkrumah non aveva particolari simpatie per l’ex potenza coloniale. Aveva stabilito ottimi rapporti con l’Unione Sovietica e meditava di abbandonare la comunità di Stati fedeli alla Corona britannica, il Commonwealth appunto. La visita di Elisabetta fece capire ai ghanesi e al mondo che la sovrana era pronta ad accettare nuovi rapporti, più democratici, in un contesto che stava cambiando molto rapidamente. La foto, dalla quale appare che la regina si stava davvero divertendo con il suo ballerino, fece il resto.
(Chi volesse saperne qualcosa di più senza fatica, può vedere su Netflix l’ottava puntata della seconda stagione della serie The Crown: un po’ romanzata, ma molto ben fatta).